Londra 1968
Mi sto rilassando dopo il volo da Roma nella camera più economica che sono riuscito a trovare.
Julie in controluce
In questa situazione, il volto o il corpo non sono più del tutto riconoscibili: ciò che cattura lo sguardo è il contrasto, la forma, la silhouette che emerge dall’ombra come una poesia silenziosa. I dettagli degli abiti, dei capelli o dello sguardo si dissolvono in una luminosità diffusa, mentre l’energia della luce trasforma la scena in un momento sospeso, quasi metafisico.
1974 referendum sul divorzio
Il referendum del 1974 sul divorzio in Italia ha rappresentato un momento cruciale nella storia sociale e politica del Paese. Era stato indetto per confermare o abrogare la legge n. 898 del 1970, che aveva introdotto la possibilità del divorzio, una novità assoluta per un Paese fortemente influenzato dalla tradizione cattolica.
Mia Martini, Cat Stevens e David Zard
Cat Stevens (Yusuf Islam) e Mia Martini rappresentano due mondi musicali e culturali molto diversi, ma entrambi sono profondamente espressivi ed emozionanti. David Zard era l’organizzatore dei concerti che mi consentiva di fotografare da sotto al palco o da dietro le quinte
Christian De Sica e Loredana Bertè
Loredana Bertè e Christian De Sica insieme a un evento Ricordi evocano l’incontro tra due mondi dello spettacolo italiano: musica e cinema, ribellione teatrale e fascino comico.
Un set cinematografico
Un set cinematografico affollato: un luogo in cui ogni dettaglio è al tempo stesso fondamentale e caotico, e dove la magia del cinema nasce dalla combinazione di mille elementi apparentemente disordinati.
Un primo maggio negli anni '60
Una manifestazione del 1° maggio in Italia negli anni ’60 evoca un’atmosfera intensa, carica di tensione politica e di partecipazione collettiva. Quegli anni furono segnati da conflitti sociali, mobilitazioni operaie e fermenti culturali, e la Festa dei Lavoratori diventava spesso l’occasione in cui le rivendicazioni sindacali e politiche trovavano spazio nelle strade.
John Mayall
Il concerto di John Mayall al Palazzo dello Sport di Roma il 13 maggio 1974 rientra in uno dei periodi più interessanti della sua carriera: quello post-Bluesbreakers “classici”, in cui stava esplorando sonorità più jazz, funk e rock.
Contesto del tour
Nel 1974 Mayall era in tournée europea dopo aver pubblicato album come:
- Ten Years Are Gone (1973)
- The Latest Edition (1974)
In quel periodo la sua band aveva una formazione più ampia, spesso con fiati e arrangiamenti meno “blues puri” rispetto agli anni con Eric Clapton o Peter Green nei Bluesbreakers.
Com’era il live
Chi ha assistito a quei concerti ricorda:
- lunghe improvvisazioni
- un mix di blues elettrico, jazz e groove funk
- Mayall multi-strumentista (armonica, tastiere, chitarra)
La scaletta variava molto, ma spesso includeva:
- “Room to Move”
- “The Laws Must Change”
- jam estese tipiche del periodo








